Cambiare l'acqua ai fiori di Valérie Perrin

 

Ho letto questo libro in occasione del Book Club organizzato dal mio gruppo di lettura Lo Scaffale Tematico di Goodreads. Dopo averlo aspettato tanto in biblioteca, incuriosita dai commenti degli altri partecipanti, non vedevo l'ora di buttarmi in questa nuova lettura dopo una pausa di un mese e mezzo dalla lettura. Mi aspettavo una bella storia, ma è andata oltre le mie aspettative.

Cambiare l'acqua ai fiori di Valérie Perrin
La recensione

Violette è la guardiana del cimitero di Brancion-en- Chalon, in Borgogna. Sola, sull'orlo dei cinquant'anni, ha la figlia a Marsiglia e il marito scomparso. Ma lei è serena. Lei che indossa l'estate sotto l'inverno, lei che si prende cura delle tombe, anche di quelle che non ricevono visite da diversi anni. Lo fa per mantenere viva la memoria, lo fa per i familiari che partono per le vacanze, lo fa perché ha ritrovato sé stessa in quel posto in cui tutti gli altri preferiscono starci lontano.

Violette sotto nasconde una vita di sofferenze. Abbandonata alla nascita dopo un parto anonimo, ha cambiato diverse famiglie affidatarie che non la volevano, ha iniziato a lavorare giovanissima falsificando la carta di identità per poter andarsene dal centro sociale, ha preso al balzo l'occasione di cambiare vita dopo l'incontro con Philippe Toussaint, un ricco viziato e capriccioso che vede in lei solo l'ennesima occasione di scontrarsi con la madre.

Violette è la voce narrante della maggior parte del libro, lei e le sue emozioni, sempre tenute nascoste, vi accompagneranno tra i vialetti del cimitero e nel passato, duro e disperato di questa donna, che nella vita ha dovuto affrontare diverse batoste.

Il libro parte piuttosto lento, ma la scrittura coinvolgente della scrittrice vi terrà comunque attaccata alle pagine. Sarete curiosi di sapere chi c'è dietro quel cappotto grigio o nero, l'inverno che nasconde l'estate. Impossibile non affezionarsi a Violette, donna silenziosa, pacata nei modi e amante del giardinaggio. Impossibile non voler sapere di più dei misteri che si porta dentro, di storie che non ha mai raccontato. 

Ho due guardaroba, uno lo chiamo “inverno” e l’altro “estate”, ma non c’entrano le stagioni, c’entrano le circostanze. [...] L’armadio inverno contiene solo vestiti classici e scuri destinati agli altri, l’armadio estate solo vestiti chiari e colorati destinati a me stessa. Indosso l’estate sotto l’inverno, e quando sono sola mi tolgo l’inverno.



 
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Cambiare l'acqua ai fiori di Valérie Perrin

Da metà libro, le avventure si fanno più toste, più drammatiche. Segreti vengono a galla, vicende del passato faranno chiarezza su domande che vi sarete posti all'inizio. E vi sconvolgeranno. Non riuscirete più ad appoggiare il libro, perché anche voi vorrete sapere la verità.

Io non volevo appoggiarlo. Ero rapita, incantata, turbata. Volevo piangere tutte le mie lacrime. La prima metà del libro vi farà entrare in empatia con la protagonista, vi farà tenerezza, anche se a volte non capirete le sue azioni, perché ha agito in quel modo. Ma tutti si farà più chiaro, e vi sorprenderà. La seconda metà del libro vi farà aprire gli occhi su altri personaggi, a volte per comprenderli meglio, altri per odiarli ancora di più. 

Nel libro sono mischiate diverse storie: alcune che riguardano la protagonista, altre che riguardano due abitanti del cimitero. Storie collegate, avvincenti, storie di amore. Non sono raccontate in successione, vengono interrotte e riprese anche dopo diversi capitoli, mischiando le storie insieme. Anche se non apprezzo particolarmente questa scelta narrativa, non ha rovinato il filo della storia, non sono state così pesanti le interruzioni. Unica cosa: ogni tanto ci mettevo un po' a capire se si trattava di presente o passato.

I capitoli sono brevi, permettendo una lettura veloce e accattivante. I titoli sono frasi poetiche, citazioni che non ho fatto altro che appuntare per la loro dolcezza. La scrittura dell'autrice è semplice ma di grande impatto, vi conquisterà subito.

Questo romanzo è arrivato nel momento perfetto, quando avevo bisogno di una lettura semplice ma coinvolgente. È stato un tornado di emozioni che ho fatto fatica a mettere a freno anche dopo aver terminato la lettura. Assolutamente consigliato! Non lasciatevi ingannare dall'ambientazione: è una storia che parla di vita, di amore, di ritrovamenti.


Cambiare l'acqua ai fiori di Valérie Perrin

Editore: Edizioni e/o
Traduzione: Alberto Bracci Testasecca
Uscita: 10 Luglio 2019
Ambientazione: Borgogna, Francia
Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 476

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una storia piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.

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