Un pomeriggio a Loreto



Dopo la nostra mattinata a Sirolo, e visto che a stare sdraiati a prendere il sole non fa per noi, ci siamo spostati verso Loreto per un pomeriggio tutto culturale. Confesso di non aver mai considerato Loreto tra le mete da visitare, di non aver mai cercato qualcosa da vedere in questo carinissimo borgo. Grazie a un inserto di Bell'Italia ho visto le meraviglie che ha da offrire e quindi ecco organizzato un pomeriggio di visita.
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Un pomeriggio a Loreto
Un po' di storia

Loreto sorge tra le colline della Riviera del Conero, a pochi chilometri da Porto Recanati. Da sempre un'importantissima meta di pellegrinaggio mariano per uno dei tesori religiosi ospitato nella Basilica della città: la Casa di Maria di Nazareth.

La leggenda narra che nel 1291, in seguito all'invasione in Palestina da parte dei musulmani, alcuni angeli misero in salvo le mura della casa dove nacque e visse Maria e, dopo una breve tappa in Croazia, il 10 dicembre 1294 furono depositarono sul colle di Loreto. Dopo alcuni studi supposero che il trasporto delle mura avvenne via nave sotto la protezione dall'alto, per mano di una famiglia bizantina chiamata Angeli.

Porta Marina e Camminamenti di Ronda

Per la tradizione che, comunque, vuole che furono angeli che trasportarono in volo le mura della Santa Casa, la Società Aviatori e Aeronauti, che nacque a Torino nel 1912, si affidò alla protezione della Madonna di Loreto e da allora è la protettrice degli aviatori. 


Un pomeriggio a Loreto
La nostra visita

Giunti a Loreto verso le quattro del pomeriggio, ci siamo incamminati verso il centro per vedere la magnifica piazza principale. Loreto è un classico borgo medievale davvero carino. Locali lungo le stradine, tutte che portano alla piazza, in cui si possono vedere scorci del campanile e della cupola della basilica.


La piazza vi lascerà a bocca aperta. La facciata della Basilica, in perfetto stile gotico-rinascimentale italiano, sovrasta la piazza con la sua bellezza. Di un bianco illuminane, la sua costruzione è particolare: infatti, la basilica è stata costruita come fortezza, in quanto doveva custodire la Santa Casa e proteggerla dagli attacchi dei turchi, come già era avvenuto nel Porto di Recanati nel 1480.


La Basilica quindi è fortificata nella parte alta con i Camminamenti di Ronda, corridoi coperti con una serie di finestre, che avevano lo scopo di agevolare la difesa in caso di attacco. Dietro i camminamenti si trovano le stanze che un tempo venivano utilizzare come dimora per le guardie. Restaurati nel 2009 ora sono visitabili e da cui si può ammirare una splendida vista dalla Riviera del Conero ai Monti Sibillini. Purtroppo, a causa Covid 19, durante la nostra visita erano chiusi, ma ripartono con le aperture nel weekend. Sicuramente ritorneremo!


Tornando alla Basilica, la facciata fu disegnata da Bramante, ma realizzata molto tempo dopo, nel 1571 e terminata nel 1587. La cupola, in stile rinascimentale, è un vero simbolo della città in quanto la si può vedere anche da lontano. Con un diametro di 22 cm, è la seconda per grandezza realizzata in stile rinascimentale, dietro la Cupola di Firenze da cui si è, infatti, ispirata.

 

L'interno è una chiara chiesa gotica, con base a croce greca e a tre navate. L'attrazione principale è la Santa Casa di Maria, custodita dentro un'opera di bassorilievi realizzati da Bramante. Secondo la religione, dentro queste mura, Maria nacque, visse e ricevette la visita dell'Arcangelo Gabriele con l'Annunciazione. 




Un pomeriggio a Loreto

Sempre nella piazza principale, sulla destra della Basilica, sorge un meraviglioso Palazzo Apostolico, attualmente sede del Museo Pontificio della Santa Casa. Disegnato da Bramante, è stato realizzato a tre ali e doppie arcate nel 1573, secondo lo stile classico. Al suo interno sono custoditi dipinti, arazzi e sculture che originariamente si trovavano nella Basilica o altri oggetti donati alla Santa Casa nel corso dei secoli. Noi non siamo riusciti a visitarli, ma per chi è appassionato consiglio la visita.


Spostandoci dietro la Basilica, siamo arrivati al Parco della Rimembranza, un parco molto carino e ben curato dedicato ai caduti della Seconda Guerra Mondiale. Da lì si può ammirare il retro spettacolare e insolito della Basilica e un'ottima vista sulla Riviera del Conero. 


Accanto, si trova al Porta Marina, una delle porte di accesso alla città, da cui i pellegrini arrivavano dopo aver scalato la Scala Santa, una scalinata di 330 scalini. Attualmente è in ristrutturazione, ma essendo già su, non abbiamo nemmeno provato a farla, pensando di doverla poi risalire. Sicuramente è un'esperienza molto spirituale, percorrere la strada per per secoli hanno percorso i pellegrini verso Loreto.


Un'altra cosa interessante da vedere è la Fontana del Gallo. Si trova fuori dal centro storico, oltre le mura, un una piazzetta davvero deliziosa. Una fontana ben curata e funzionante e decorata con simpatici galletti che "sputano" acqua. Lì accanto si trova anche la Porta Romana, una seconda entrata alla città fortificata di Loreto.


Il nostro pomeriggio si è concluso così, con una passeggiata attorno alle mura di Loreto con vista sul Mare Adriatico e la Riviera del Conero. Loreto è davvero una città deliziosa, tenuta benissimo e curata in ogni angolino. È stato un vero piacere girare per i vicoli, prenderci una pausa gelato nella piazza stupenda e ve la consiglio caldamente. Per chi ha un po' più di tempo, consiglio anche la visita al Museo Storico dell'Aeronautica, sicuramente è interessante!


Un pomeriggio a Loreto
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