Un weekend a Firenze


La prima volta che visitai Firenze, fu durante una gita scolastica. Una giornata nella città del Rinascimento, la città degli artisti, la città che ci invidiano in tutto il mondo. Me ne innamorai, ma si sa, nelle gite non si sta tanto attenti alle bellezze che una città come Firenze può offrire. Così, un anno dopo, organizzai un weekend a Firenze con il mio ragazzo, per rivedere quei meravigliosi posti e visitare quello che in gita avevo saltato.


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Un weekend a Firenze
Primo giorno

Il nostro tour inizia alla Galleria degli Uffizi, uno dei musei più importanti del mondo. Volevo visitarlo prima che fosse preso d'assalto dai turisti e volevo essere sicura di non perdermi la visita. Peccato che, nonostante il nostro arrivo prima che aprisse, c'era già molta fila, e ci siamo rassegnati.


Riusciamo a entrare abbastanza velocemente. Non sto più nella pelle: dopo cinque anni di Storia dell'Arte alle superiori, non vedevo l'ora di vedere la maggior parte delle opere studiate a scuola. Delusione però, quando scoprii che non si possono fare foto. Il dispiacere passa subito appena entrata, quando sono stata circondata da statue e quadri meravigliosi. I più belli? Indubbiamente i capolavori di Botticelli, con La nascita di Venere e la Primavera. Sono rimasta la maggior parte del tempo davanti ai due quadri, incantata. Me ne ero innamorata sui libri e me ne sono innamorata dal vivo.
Quando: da martedì a domenica dalle 8.30 alle 18.50
Quanto: da marzo a ottobre intero 20€ ; ridotto 2€ | da novembre a febbraio intero 12€ ; ridotto 2€ | biglietto cumulativo Uffizi - Palazzo Pitti - Giardini Boboli 38€


Dopo aver passato la mattina dentro il museo proseguiamo la nostra passeggiata fino a Piazza della Signoria, una delle piazze più famose di Firenze per la sua incredibile storia legata alla famiglia dei Medici. Palazzo Vecchio è ancora imponente, con il suo stile medievale, sovrasta sulla piazza, circondato da statue monumentali realizzate dai più illustri artisti del Rinascimento, da Donatello a Michelangelo.
Quando: da aprile a settembre tutti i giorni (escluso giovedì) dalle 9.00 alle 21.00 ; giovedì dalle 9.00 alle 14.00 | da ottobre a marzo tutti i giorni (escluso giovedì) dalle 10.00 alle 17.00 ; giovedì dalle 10.00 alle 14.00
Quanto: Museo Palazzo Vecchio 12,50€ ; 10€ | Salone del Duecento 4€ | Percorso Archeologico 4€ | Torre e Camminamento di Ronda 12,50€ ; 10€ | Museo + Percorso Archeologico 16€ ; 13,50€ | Museo + Torre e Camminamento 17,50€ ; 15€ | Museo + Percorso Archeologico + Torre e Camminamento 19,50 ; 17,50€

 

Proseguiamo per il Lungarno, lungo il fiume che percorre la città, in direzione Ponte Vecchio, il simbolo di Firenze. Famoso per le sue botteghe e per il corridoio del Vasari, un percorso voluto da Cosimo I de Medici che collega Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti. Quando visitammo Firenze, il percorso non era ancora accessibile. Fu aperto nel 2016, ma attualmente risulta chiuso per ragioni di sicurezza e riaprirà al pubblico nel 2021.



Attraversato il ponte, arriviamo a Palazzo Pitti, la residenza della famiglia Medici, simbolo del loro potere sulla Toscana. Il nome deriva dal primo proprietario, Luca Pitti, un bancario di Firenze del 1400. Dopo i Medici, divenne la residenza degli Asburgo-Lorena e infine della famiglia reale dei Savoia, i quali vi abitarono dal 1865, quando Firenze diventò per un breve periodo la capitale del Regno d'Italia. Attualmente ospita quattro musei: il Tesoro dei Granduchi, la Galleria Palatina e gli Appartamenti Imperiali e Reali, la Galleria di Arte Moderna e il Museo della Moda e del Costume.
Quando: dal martedì alla domenica dalle 8.15 alle 18.50
Quanto: intero 16€ | ridotto 2€ | biglietto cumulativo Uffizi - Pitti - Boboli 38€
SITO UFFICIALE

Quello che però interessava maggiormente a noi furono i Giardini di Boboli. Commissionati dai Medici, divenne un giardino all'italiana da cui presero ispirazioni numerose corti europee. Il giardino è ricco di aiuole colorate, statue rinascimentali, grotte, e di grandi fontane. 


Il Giardino fu arricchito successivamente anche dalle famiglie Lorena e Savoia, rendendo un giardino davvero unico. Abbiamo passato il resto del pomeriggio a girovagare lungo il giardino, a innamorarci di ogni statua e del panorama che regala sulla città. Un vero incanto. Peccato che siamo stati sorpresi dalla pioggia! Per fortuna è stato uno scroscio breve e non ci siamo guastati l'ultimo giro.
Quando: tutti i giorni da novembre a febbraio dalle 8.30 alle 16.30 | in marzo, aprile, maggio, settembre e ottobre dalle 8.30 alle 18.30 | da giugno ad agosto dalle 8.30 alle 19.30
Quanto: intero 10€ | ridotto 2€ | biglietto cumulativo Uffizi - Pitti - Boboli 38€
SITO UFFICIALE 

La nostra giornata termina, con non poca fatica, al Piazzale Michelangelo. Si tratta del punto panoramico più famoso di Firenze, dal quale si può ammirare la città dall'alto in tutto il suo splendore. Le nuvole si erano un po' diradate e il sole iniziava a scendere, rendendo la vista ancora più bella e romantica.





Un weekend a Firenze
Secondo giorno

Il secondo giorno, come prima tappa, pronti a visitare la Cattedrale Santa Maria del Fiore. Peccato iniziare subito con la delusione del Battistero in ristrutturazione e circondato dalle impalcature! Pazienza, ci siamo lasciati incantare dalla maestosità della Cattedrale e dallo splendore dei suoi affreschi, specialmente quelli della Cupola del Brunelleschi, anche se purtroppo non siamo riusciti a salire.
Quando: dalle 10.00 alle 17.00
Quanto: ingresso gratuito | Cupola, Cripta, Campanile e Battistero biglietto cumulativo OPA Pass di 18€ (prenotazione obbligatoria)


Il nostro secondo giorno continua verso la casa di Dante, una struttura in tre piani che conserva e racconta, attraverso reperti e documenti, la vita del poeta italiano più famoso del mondo. Il museo divide in tre piani diversi temi attraverso cui esporre la vita dell'autore: al primo piano, la vita e la Firenze medievale; al secondo piano, l'esilio e la vita quotidiana; al terzo piano, la divina commedia.
Quando: dal 1 novembre al 31 marzo, dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00 ; sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 | dal 1 aprile al 31 ottobre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
Quanto: intero 4€ | ridotto 2€ (i biglietti si acquistano all'entrata del museo)

Poco distante dalla casa di Dante, si trova anche la tomba di Beatrice, la donna tanto amata dal poeta e cantata ne La vita nova. Essa è custodita nella Chiesa di Santa Margherita dei Cenci, ma da tutti è conosciuta come la Chiesa di Dante e Beatrice, in quanto è qui che i due si conobbero e si incontrarono nel breve periodo in cui si frequentarono. La Chiesta ospitava le salme di altri membri della famiglia Portinari, per questo Beatrice la frequentava e lì fu sepolta nel 1291.

La nostra passeggiata prosegue fino alla Basilica di San Lorenzo. In origine, essa era il Duomo della città e fu la parrocchia della famiglia Medici, tanto che qui riposano i membri della famiglia, sia nella Cripta, dove si trovano le spoglie di Cosimo de Medici, che nella Cappella Medicea, dove si trovano gli altri membri della famiglia.


Oltre all'interno della chiesa, è possibile visitare il Chiostro della Canonica, realizzato da Antonio Manetti Ciaccheri, allievo di Brunelleschi. Un luogo verde e di pace da cui si può ammirare la basilica da tanti punti interessanti. Il chiostro è composto da una loggia a due piani, sorretto da colonne in stile ionico realizzate nella metà del 1400.
Quando: da marzo a ottobre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, la domenica dalle 13.30 alle 17.30 | da ottobre a febbraio chiude la domenica
Quanto: Basilica 5€ | Basilica + Biblioteca 7,50€


Ultima tappa del nostro weekend, prima di tornare a casa, è la Basilica di Santa Croce. Splende sulla sua omonima piazza, è famosa per essere il luogo di sepoltura degli uomini più illustri di Firenze e d'Italia: da Machiavelli a Galileo a Michelangelo. Vi è anche un monumento commemorativo a Dante, ma il sarcofago è vuoto, in quanto l'autore è sepolto a Ravenna. La basilica fu anche gravemente colpita dall'alluvione del 1966 che mise Firenze in ginocchio. A ricordare l'avvenimento è una targa che mostra il livello raggiunto dall'acqua.


Il percorso d'uscita della Basilica passa attraverso il Chiostro di Arnolfo, conosciuto come il Chiostro della morte per le numerose tombe che conservava.
Quando: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 17.30 | domenica e festivi dalle 14.00 alle 17.30
Quanto: intero 8€ | ridotto 6€

Ci sono ancora un sacco di posti che mi piacerebbe rivedere di Firenze. Spero di poterci tornare presto e completare la mia visita. Intanto voi. volete consigliarmi qualcosa?


Un weekend a Firenze
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