Rocchetta Mattei, il castello delle fiabe in provincia di Bologna


Anche l'Italia ha il suo castello fiabesco e si trova nascosto nell'Appennino bolognese, nel comune di Grizzana Morandi, in provincia di Bologna. Stiamo parlando della Rocchetta Mattei, il castello di Cesare Mattei.


La storia della Rocchetta Mattei

La Rocchetta sorge sui resti della Rocca di Savignano del XII secolo, precedentemente appartenuta a Matilde di Canossa. Il nome lo deve a Cesare Mattei, un nobile nato a Bologna, titolato Conte da Papa Pio IX nel 1847 in seguito a una donazione terriera nelle zone di Comacchio. Mattei nel 1850 acquistò le terre per costruire il suo castello. Cesare non utilizzò la Rocchetta solo come sua residenza, ma anche come studio di una nuova scienza empirica: la elettromeopatia. 

Cesare passava tutto il tempo a studiare la sua medicina alternativa. I suoi studi divennero famosi in tutto il mondo, tanto che il castello fu meta di persone illustri, come la Principessa Sissi e Dostoevskij, il quale lo citò nel suo testo "I fratelli Karamàzor".


La sua fama cresceva e così la sua voglia di rendere il castello degno di quelle visite altolocate. Molti degli ambienti del castello riprendono li stili di diverse strutture nel mondo, come i palazzi dell'Alhambra di Granada, la Moschea di Cordoba o le cupole di Mosca. Impossibile non notarle.

Un'interessante particolarità, se si pensa che fosse il 1850, era l'elettricità sostenibile che instaurò Cesare per garantire elettricità nel castello: il conte sfruttò una cascata nelle vicinanze per produrre energia idroelettrica, la stessa cascata che poi adoperò per irrigare i suoi giardini.


Perché visitare la Rocchetta Mattei

Dopo i danni causati dalla Seconda Guerra Mondiale, il castello rimase chiuso e in stato di abbandono, finché non fu acquistato nel 2005 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e riaperta al pubblico dopo un iniziale restauro, nel 2015.


La Rocchetta è davvero unica nel suo genere. Ogni stanza è diversa dalle altre, dai colori, alla struttura, ma anche dalle dimensioni. Una curiosità del castello è che Cesare quando costruì l'edificio adagiò ogni stanza alla roccia del monte. Infatti, molte stanze sono squadrate, irregolari e hanno direttamente la roccia della montagna come muro.

Girando per quelle stanze sembra di entrare in diverse dimensioni, una più bella dell'altra. Impossibile non innamorarsi di questo castello. Purtroppo quando sono andata a visitarlo, nel lontano 2016, i giardini non erano ancora accessibili perché in fase di restauro, ma mi sono ripromessa di tornarci per godermi altrettanta meraviglia, visto che furono paragonati al Giardino dell'Eden.



Come visitare la Rocchetta Mattei

La visita alla Rocchetta è possibile solo in alcune giornate con visita guidata. È necessaria la prenotazione, che potete effettuare dal sito ufficiale, pagando anche online.

Il castello è aperto il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 15.00 nel periodo invernale e dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30 nel periodo estivo. Il biglietto intero costa 10€ e 5€ il ridotto.


Le visite sono accompagnate da una guida per ogni gruppo di 20 persone. Il responsabile vi accompagnerà in ogni stanza del castello, raccontandone ogni sua particolarità e curiosità sul Conte bolognese. Credetemi, sarà davvero interessante.


Come raggiungere la Rocchetta Mattei


  • In Auto: da Bologna, A1 fino Sasso Marconi, prendere poi SS64 fino a Riola; da Firenze, A1 fino a Pian del Voglio direzione Castiglion dei Pepoli, poi direzione Camugnano, Riola; da Firenze - Pistoia Statale 64, direzione Porretta Terme e poi Riola
  • In Treno: da Bologna ci sono treni per Riola ogni ora. Dalla stazione alla Rocchetta c'è poco più di un 1km a piedi (15/20 minuti). Fare attenzione perché non tutti i punti sono provvisti da marciapiede

2 Comments

  1. Ma è bellissimo ♥ Se non avessi saputo da te che è in Italia non l'avrei mai detto... ha uno stile particolarissimo!

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    1. Particolare, differente e unico aggiungerei :D se mai dovessi venire a Bologna te lo consiglio come giornata nei dintorni :D

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