Valencia: itinerario di tre giorni per innamorarsi della città


A Valencia ho lasciato il mio cuore, un pezzo di me. La città mi ha accolto e ha trasformato i miei 5 mesi di soggiorno nell'esperienza più bella della mia vita.
La città nel suo piccolo, ha molte cose carine e curiose da offrire: in tre giorni è possibile visitare il centro storico e le varie attrazioni della città. Questo è l'itinerario che vi consiglio per tre giorni!

Come raggiungere Valencia
Valencia dispone di un aeroporto collegato con molte città italiane. Ci sono voli diretti da Roma, Milano, Bologna, Bari, e Pisa. In poco più di 2 ore atterrerete nella città spagnola.
La città è raggiungibile in tanti modi:

❖ Autobus
Con la linea 150 potrete raggiungere in 30 minuti il centro città. Le corse ci sono dalla mattina alla sera, ma solo nei giorni feriali. Il prezzo del biglietto è di 2, 50€.

❖ Taxi
Se volete arrivare direttamente in hotel potete prendere un taxi, sempre disponibili all'uscita dell'aeroporto. Tenete presente che la tratta costa minimo 20€, ma devo dire che i taxisti sono molto meno cari rispetto ad altre città europee: io per raggiungere l'aeroporto ne ho spesi 24 (diviso in 4).

❖ Metropolitana
Il mezzo più veloce e più comodo. Le linee che fanno la tratta aeroporto - città sono la linea 3 e la linea 5. Il biglietto costa 4€, ma se deciderete di prendere la Valencia City Card, il viaggio da e per l'aeroporto è compreso nella tessera.


Valencia Turist Card
La tessera è consigliata se volete avere accesso ai mezzi di trasporto gratuitamente. La carta vi permetterà di utilizzare tram, autobus e metro gratuitamente per 24, 48 o 72 ore. Oltre a questo, con la Card avrete l'ingresso gratuito in molti siti di interesse, come la Lonja de la Seda, la Torre de los Serrano e De Quart oppure sconti in altri luoghi come la Città della Scienza, il Bioparco, la Cattedrale e altre cose.

Prezzi:
  • 24 ore: 15,00€ (13,50€ online)
  • 48 ore: 20,00€ (18,00€ online)
  • 72 ore: 25,00€ (22,50€ online)
Per maggiori informazioni e per acquistarla cliccate sul sito ufficiale.
Giorno 1
Il tour parte dal centro storico di Valencia, precisamente da Plaza de la Reina.


La piazza è tra le più frequentata dai valenciani. Il nome completo è Plaza de la Reina Maria de las Mercedes de Orleans, dalla prima moglie di Alfonso XII.
Piccola curiosità: la piazza cambiò nel tempo numerosi nomi. Plaza de la Reina fu il primo, ma sotto la Repubblica fu rinominata Plaza de la Region Valenciana e, successivamente, prese il nome di Plaza Zaragoza. Dato, però, che gli abitanti non si abituarono mai al nuovo nome e continuavano a chiamarla col nome originale di Plaza de la Reina, si decise di ritornare al vecchio nome, aggiungendo il nome della Regina Maria de la Mercedes.

La piazza è il punto centrale della città. A lei giungono numerose strade principali, come Calle de Micalet, Santa Catalina, Sant Vicent Martir, e tanti altri. Da qui partono da 0 tutte le numerazioni degli edifici.


Come prima visita, consiglio la visita a un'altra chiesa: la Iglesia de Santa Catalina, che si trova all'inizio della via omonima. Questa chiesa sorge sui resti di un'antica moschea risalente al dominio musulmano. La chiesa è in perfetto stile gotico: fu distrutta da un incendio durante il 1500, ma prontamente restaurata. Nel 1600 fu aggiunto il campanile, mentre l'orologio nel 1700. La chiesa è formata da un'unica navata e sorretta da contrafforti laterali che creano diverse cappelle. Sopra l'ingresso si trova un enorme rosone.

Dove: Plaza de Santa Catalina
Quando: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 19 alle 20
Quanto: ingresso gratuito

Successivamente, ci si può spostare nella Cattedrale di Valencia.
Risalente al XIII secolo, sorge su un antico tempio romano che fu trasformato in moschea nel periodo musulmano. Come la Chiesa di Santa Catalina, anche la cattedrale è stata costruita secondo lo stile gotico a cui sono stati aggiunti successivi elementi di diversi, dal romanico al barocco. Nel XV sono stati aggiunti alla struttura la Cappella Capitolare, il Miguelete e la Porta degli Apostoli.


Curiosità: al suo interno è custodito il Sacro Graal. Diversi studi archeologici suppongono che proprio il calice esposto sia quello utilizzato da Gesù durante l'Ultima Cena. Si pensa che San Pietro portò il calice a Roma e lì rimase fino a San Sisto II. Egli la mandà a Huesca e, durante il dominio musulmano, il calice fu nascosto nei Pirenei, finché Alfonso il Magnanimo lo portò al Palazzo di Valencia. Oggi è esposto dentro una teca all'interno della Cattedrale della città.

All'interno della struttura si trova il Museo della Cattedrale, dove sono esposti numerosi opere in stile gotico, rinascimentale, e tanti altri. Nell'altare maggiore è possibile ammirare dipinti risalenti al 1400 commissionati da Rodrigo de Borja (futuro Papa Alessandro V) ad artisti italiani quali Paolo da San Leocadio e Francesco Pagano.


Consigliatissima la visita al Miguelete. La torre è composta da più di 300 scalini, ma fidatevi che la salita ne vale la pena. Da lassù è possibile ammirare il panorama della città dall'alto. È addirittura possibile vedere la Città della Scienza in lontananza.

Dove: Plaza de la Reina
Quando: da novembre a marzo, dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 17.30 | Da aprile a ottobre dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18.30 e domenica dalle 14.00 alle 18.30
Quanto: Cattedrale, 7€ intero, 4€ i gruppi, 5,50€ anziani e bambini | Miguelete 2€
* Consiglio: a me è capitato di accedere alla Cattedrale senza pagare il biglietto, approfittando del momento della fine della Messa. Se capitate al momento giusto, approfittate anche voi. In alternativa, l'entrata è scontata del 10% con la Valencia Tourist Card

Dopo la Cattedrale e la salita al Miguelete, prendete Carrer del Micalet e raggiugete Plaza de la Virgen. A parer mio, è la piazza più bella di Valencia. Si trova alle spalle della Cattedrale e ospita la Basilica de la Virgen de los Desaparecidos e il Palacio de la Generalitat Valenciana.


Curiosità: nella piazza de la Virgen sorge il Tribunal de las Aguas, un'istituzione che si occupa della gestione dei canali dell'acqua di Valencia. Esso si ritrova tutti i giovedì a mezzogiorno, davanti alla Puerda de los Apostoles. Si tratta della istituzione giuridica più antica d'Europa, la quale si occupava di gestire i problemi dell'acqua di Valencia.

Al centro della piazza c'è la Fuente del Turia, la fontana dedicata al fiume Turia e rappresentante gli otto canali del fiume. Al centro sorge la statua del Dio Nettuno circondato da donne nude che rappresentano i corsi d'acqua, ognuna con una posa diversa. In ogni piedistallo, alla base, è inciso il nome del fiume.


Prendendo Calle de Cavalers, ci si potrà immergere nel famoso Barrio del Carmen, uno dei quartieri più iconografici della città. Il quartiere prende il nome dal Collegio del Carmen, ma nel corso del tempo è stato famoso per diverse attrazioni: è stato il quartiere dei bordelli, il quartiere musulmano, , zona di conventi, quartiere dell'aristocrazia medievale. Ora è famoso per la sua street art e per essere un quartiere della movida giovanile. Il mio consiglio è perdervi per le vie di questo quartiere e lasciarsi coinvolgere dall'aria di festa e dai murales incantevoli.

Tra gli edifici che si possono visitare in questa zona, vi sono le Torres de Serranos. Si tratta di due delle quattro torri rimaste delle antiche mura che circondavano la città.


Ritornando verso il centro città dal Barrio, si raggiungerà la Lonja de la Seda. L'edificio, costruito tra la fine del 1400 e l'inizio del 1500, è dal 1996 Patrimonio UNESCO. Lo stile è gotico valenciano e in passato è stato il centro nevralgico del mercato del Mediterraneo; quello più famoso è stato quello della Seta.

Dove: Carrer de la Lonja
Quando: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 19.00 | domenica e festivi dalle 9.30 alle 15.00
Quanto: 2€ | gratis la domenica


Di fronte alla Lonja sorge il Mercado Central, il mercato di prodotti freschi più grande d'Europa. Io consiglio la visita di questo luogo sia per la struttura, realizzata in ferro e finemente decorata, sia per peerdervi nei sapori e negli odori tipici della Spagna. All'interno ci sono più di 1200 bancarelle che vendono pesce, carnee, verdura, frutta, dolci, salumi e tantissime altre cose. È il luogo perfetto per la vostra pausa pranzo.


Dopo il pranzo, imboccare Avinguda de Maria Cristina fino a Plaza del Ajuntament per arrivare alla Plaza del Ayuntamiento. È tra le piazze principali della città, dalla quale spicca il maestoso municipio, con la torre dell'orologio.

L'edificio è formato da due strutture unificate: le Antiche Scuole dell'arcivescovo Mayoral, la "Casa de la Enseñanza", e il secondo edificio costruito del XX secolo dagli architetti Francisco de Mora e Berenguer e Carlos Carbonell Pañella. L'edifico divenne il municipio della città nel 1934. Al suo interno è ospitato l'Archivio Municipale e il Museo Storico e sono visitabili il balcone della facciata e il Salone di Cristallo.

Dove: Plaza del Ayuntamiento
Quando: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 15.00


Proseguendo per la AV. del Márques de Sotelo arriverete di fronte alla grande Estaazió del Norte. È una delle stazioni principali della città, inaugurata nel 1917. La decorazione della struttura è un omaggio all'industria valenciana, in particolare all'arancia, immagine che ritroverete spesso sia all'esterno che all'interno. Segue uno stile di modernismo, con grande esaltazione di colore nei mosaici dei soffitti, nei pavimenti e nei muri.


Accanto sorge la Arena de Toros. Fu realizzato tra il 1850 e il 1860 sopra una piazza che non fu mai portata a termine. È alto 17,5 metri e dall'esterno di possono ammirare i quattro piani porticati in mattone marrone. Al suo interno si svolgono le corride, le principali durante Las Fallas e alla Feira de Julio. Io, essendo contraria a questa pratica, non l'ho mai visitata.

Dove: Carrer de Xativa
Quando: da martedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00


Riscendendo per Calle Colón, potrete percorrere la Via dello Shopping di Valencia. In questa strada troverete tantissimi negozi di vestiario, ma non solo, e il grande Corte Inglese, il centro commerciale famoso spagnolo.


Ultima tappa di questa giornata nel centro storico, è il Mercat de Colón, raggiungibile da Calle Colón prendendo Carrer de Jorde Juan. Realizzato nel 1914 e restaurato di recente, è uno dei luoghi di incontro della città. Realizzato in mattoni, in legno, con rifiniture in ceramica, sembra il Mercato Centrale in miniatura. Strutturato su due piani, al suo interno ci sono numerosi locali, dai bar ai ristoranti, che offrono sia pranzo che cena tutti i giorni in questa aria di festa quasi perenne.

Dove: Carrer de Jorde Juan & Carrer de Cirilo Amorós
Quando: in generale dalle 8.00 alle 13.30, ma ogni locale ha il suo orario





Giorno 2

Il secondo giorno lo si dedica totalmente alla Città della Scienza.

La Ciudad de los Artes y de las Ciencias è un complesso architettonico che comprende 5 edifici realizzati dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava nel 1996.


Per arrivarci, consiglio di noleggiare una bicicletta e percorrere dal centro il Parco del Turia, uno dei parchi urbani più grandi della Spagna. Il parco sorge sull'antico letto del fiume Furia, che alla fine degli anni '50 venne deviato fuori dalla città in seguito all'ultima alluvione che devastò Valencia. Al suo posto, nel 1986, è stato costruito un parco lungo più di 9 km che attraversa la città e ospita tantissime specie di alberi piante mediterranee, dalle palme, ai pini agli aranci. Oltre al verde, si trovano zone con giochi, attrezzatura per fare sport, piste ciclabili e da corsa, edifici e fontane. Lontano dai rumori della città, è un angolo di pace immerso nel verde e nei colori dove passeggiare diventa un piacere.

La Città della Scienza sorge proprio alla fine del parco. I cinque edifici che compongono la città sono:
  • Museo della Scienza
  • Hemisferic
  • Umbracle
  • Oceanografico
  • Palazzo dell'Arte


Il Museo de las Ciencias Principe Felipe è stato ideato per far scoprire la scienza in modo didattico e interattivo, per far avvicinare tutti agli aspetti di evoluzione della vita, della scienza e della tecnologia.

La visita è consigliata, perché oltre a imparare cose nuove (a meno che non siate esperti in materia), ci si diverte sul serio con tutti i giochi e le attività di cui dispone. La mattina vola via tranquillamente entrando qui dentro.

Quando: dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 18.00 | da venerdì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 | dal 20 giugno al 6 agosto tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.00
Quanto: adulti 8€, bambini fino ai 12 anni 6,20€ | sconti con la Valencia Tourist Card


L'Umbracle è una serra a cielo aperto di libero accesso, sopraelevata rispetto alla città quindi vi permette di ammirare gli edifici e la piazza dall'alto; sotto si trova un enorme parcheggio a pagamento. 

Al suo interno sono custodite circa cinquanta specie vegetali mediterranee e tropicali, che possono variare durante i diversi periodi dell'anno, ma la pianta predominante è sempre la buganville.

Oltre alle piante sono presenti numerose sculture di arte contemporanea esposte all'entrata, di autori che vanno da Miguel Navarro a Carmen Carro, Yoko Ono, Angeles Marco.

La parte finale dell'Umbrakle è una discoteca estiva, molto frequentata dai valenciano e turusti. Confermo che è un ottimo posto per passare la serata in un'atmosfera davvero unica.


L'Hemisferic fu il primo edificio della Città della Scienza, costruito nel 1998 con le sembianze di un occhio umano. La zona utilizzata è quella della pupilla, nella quale è stata installata una sala in cui vengono mostrate tre diverse proiezioni: il cinema IMAX, il cinema in 3D e le proiezioni digitali.

Le proiezioni sono dedicate a tutti, dai bambini agli adulti, mostrando differenti temi che hanno lo scopo di intrattenere ed educare. Le proiezioni sono in diverse lingue, che potete impostare nelle cuffie che verranno distribuite all'entrata, tra cui l'italiano.

Quando: tutti i giorni, controllare le proiezioni e orari sul sito
Quanto: adulto 8,80€ | ridotto 6,85€


L'Oceabografico è l'acquario più grande d'Europa e al suo interno ha ricostruito i principali ecosistemi acquatici del pianeta. Al suo interno sono ospitate più di 500 specie, dai delfini, ai pinguini, ai trichechi.

Per quanto mi riguarda, l'Oceanografico ha due opinioni contrastanti. Sono rimasta incantata dalla voliera e dal tunnel degli squali, dal tricheco che gioca e dalla simpatia delle foche che "volevano fare le foto" con noi. Però molte piscine non garantiscono un ambiente adeguato a determinati animali. Il beluga è troppo grande rispetto alla piscina in cui è stato messo, così come i pinguini nell'Artico, ammassati in uno spazio piccolissimo. Per non parlare dello spettacolo deo delfini a cui sono contraria.

Quando: dal 15 settembre al 15 giugno dalle 10.00 alle 18.00, sabato dalle 10.00 alle 20.00 | dal 15 giugno al 15 luglio dalle 10.00 alle 20.00 | dal 15 luglio al 1 settembre dalle 10.00 alle 22.00 | dal 1 al 15 settembre dalle 10.00 alle 20.00
Quanto: adulti 31.30€ | ridotto 23.30€ | 15% di sconto con la Valencia Tourist Card


Il Palau de les Arts Reina Sofia è l'ultimo efidificio della Città e realizzato come centro globale di accoglienza della danza, l'opera, i concerti, eccetera, per abbracciare tutte le discipline artistiche e culturali.

Il palazzo si può visitare seguendo una guida in spagnolo o in inglese, oppure assistendo a uno degli spettacoli della programmazione del teatro.

Quando: dal lunedì al sabato dalle 10.30 alle 14.30 e dalle 15.30 alle 18.30 | domenica e festivi dalle 10.30 alle 14.30

Vedere tutti i palazzi è difficile, fate la vostra scelta anche in base ai vostri interessi. Comunque, dedicate la giornata alla Città della Scienza perché è davvero unica nel suo genere.







Giorno 3

La mattina del terzo giorno consiglio di dedicarlo a recuperare alcune attrazioni del centro che non si sono viste il primo giorno, tra cui:


Plaza Redonda, una piazza risalente al 1840 e restaurata nel 2012. Di forma rotonda, ha al centro una fontana, mentre tutt'attorno si trovano ristoranti tipici, perfetti per assaggiare le tapas spagnole.

La casa più stretta d'Europa, in Piazza de Lope de Vega. È un edificio di cinque piani e largo 105cm. Non si può visitare, ma passateci davanti per una bella foto!

L'Orto Botanico dell'Università di Valencia. Il giardino ospita numerosissime piante esotiche e tantissimi gatti! Il biglietto di entrata è di 2€.


Dopo aver visto le ultime cose nel centro città, consiglio di dirigersi verso la spiaggia. Non c'è miglior modo che salutare la città dal suo mare. Ancora meglio arrivare per pranzo e godersi un'ottima paella di pesce servita nei bei ristoranti sulla spiaggia Las Arenas, vicino al porto. Un'altra spiaggia che consiglio è la Malvarrosa, raggiungibile passeggiando per il lungomare di Valencia.


Come arrivare alla spiaggia:
• Con la metro: prendendo le linee L4, L6 e L8
• Con il bus: prendendo le linee 92, 25, 26, 28, 98, 32, 79, 95

Questi tre giorni per me sono perfetti per vedere le attrazioni principali che offre Valencia. 
Ci siete mai stati? Consigliate altre passeggiate?

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