10 luoghi imperdibili a Vienna secondo 10 viaggiatori


Vienna è una città magica, imponente, maestosa. Non potrà non lasciarvi a bocca aperta appena ci metterete piede. Se state programmando un soggiorno in città, questo è l'articolo che fa per voi! 10 viaggiatori hanno selezionato per voi i 10 luoghi che non vi potete perdere a Vienna.


1. Il Prater
evtravelexperience_ vi consiglia il parco divertimenti
più antico d'Europa

Il Prater è il famoso parco divertimenti di Vienna: con più di 250 attrazioni (dalle giostre storiche a quelle più moderne e adrenaliniche), la stagione di apertura dura da marzo a ottobre, anche se la celebre Ruota panoramica (simbolo del Parco e anche della città) e qualche altra attrazione restano aperte per tutto l'anno.

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Il bello del Prater è che la parola d'ordine non è solo divertimento, ma anche relax: il “Prater verde”, infatti, è un’area di prati e boschi, un tempo riserva di caccia imperiale, oggi paradiso per gli appassionati di passeggiate, jogging e altre attività.

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Altrettanto variegata è l'offerta culinaria: sono numerosi caffè e ristoranti, buffet e chioschi gastronomici. I viennesi chiamano questa parte del Prater anche "Wurstelprater": qui potrete trovare uno dei chioschi Bitzinger, dove assaggiare i wurstel viennesi migliori della città.

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 Info utile: per accedere al Prater non è necessario un biglietto d'ingresso, si pagano solo le singole attrazioni.


2. Kaiserapartment
_travelwithtaste_ vi consigliano gli appartamenti imperiali

Abbiamo trascorso a Vienna un breve weekend di tre giorni, era quindi necessario concentrare le visite a tutto ciò che ci interessava maggiormente. Quando si parla di Vienna non si può fare a meno di pensare al suo personaggio più famoso, ossia l’Imperatrice Elisabetta di Baviera, che conosciamo come la Principessa Sissi. Il luogo dove poter rivivere in parte la sua storia sono i Kaiserappartements, ossia gli appartamenti imperiali che si trovano all’interno dell’Hofburg, una delle residenze degli Asburgo che si trova proprio in centro città, a nostro parere uno dei luoghi imperdibili di Vienna.

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Il ticket per accedere agli appartamenti è possibile acquistarlo on-line oppure direttamente all’ingresso o alle casse automatiche, sempre all’ingresso, come abbiamo fatto noi! Il costo è di 15€ a persona. Oltre agli appartamenti reali dove vissero l’Imperatore Francesco Giuseppe e la principessa si trova anche un museo, il Sissi Museum, che ovviamente espone tutto ciò che è appartenuto alla casa reale, il biglietto agli appartamenti include anche questo magnifico e scintillante museo. Inoltre nel prezzo è compresa un’audioguida, anche in italiano, che dobbiamo dire è stata molto utile, altrimenti avremmo visto delle semplici porcellane e stanze senza capirne veramente il significato.

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Nella zona dedicata al museo sono esposte porcellane ed argenterie di ogni tipo, appartenute agli Asburgo. Numerose porcellane, create apposta per ogni evento che riguardava la dinastia reale. Si trova addirittura un centrotavola immenso, lungo 30 metri, è chiamato centrotavola di Milano dato che è stato realizzato per l’incoronazione dell'imperatore Ferdinando a re del Regno Lombardo Veneto.

Dopo esservi lustrati gli occhi si passa a visitare gli appartamenti reali o come sono stati ricostruiti. Negli appartamenti purtroppo non è possibile fare foto e video, neanche con il cellulare, questo però è un modo per gustarseli al meglio e rivivere quei tempi attraverso le varie sale. Le sale più belle a nostro parere sono le camere da letto e la sala da toeletta di Elisabetta. Poi c’è anche una zona dedicata al mito della principessa legato al film che probabilmente l’ha resa famosa a giorni nostri, ci sono dei ritratti e dei magnifici vestiti, si tipo quelli che da piccole mettevamo alle barbie, per chi ci ha giocato. Se vi piace rivivere l’atmosfera e la vita di questi reali allora siete nel posto giusto.

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All’uscita vi sarete resi conto che essere principessa non è una vita rose e fiori come si può pensare, ma che spesso le regole, l’apparire e il dovere rendono tristi. Pensate un po' che la cosa che più amava fare Sissi era viaggiare, perché viaggiando riusciva ad evadere dalla quotidianità del Palazzo e poi ovviamente perché amava visitare luoghi nuovi.


3. Schloss Schönbrunn
iviaggidimirtillo vi consiglia la residenza estiva reale

Il palazzo di Schonbrunn è sicuramente uno dei luoghi più iconici di Vienna. Situato a meno di 10 chilometri dal centro città, era la residenza estiva della famiglia imperiale Asburgo. Il castello è costituito da ben 1441 stanze, molte delle quali sono adibite ad uso governativo, ma quelle originariamente abitate dalla famiglia imperiale sono oggi aperte al pubblico.

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Tra saloni e gallerie magistralmente affrescati e stuccati d’oro, in cui risuonano le note delle sinfonie classiche Mozartiane, sono due le stanze che catturano maggiormente l’attenzione: la camera delle porcellane e la camera dei milioni. La prima è rivestita di cornici in legno dipinto bianco e blu ricoprenti l’intera stanza, che inquadrano un disegno a inchiostro di china. La seconda, una delle più preziose dell’intero castello, è completamente rivestita in palissandro e contiene miniature indo-persiane incastonate in sessanta cartigli rococò.

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 Il parco antistante il palazzo è invece un eterogeneo agglomerato di molteplici giardini disposti attorno al Grande Parterre centrale, composto da spianate di prato con aiuole alla francese. Tra le principali attrazioni troviamo una serra contenente piante esotiche provenienti da tutto il mondo, la superba fontana di Nettuno dedicata al dio del mare, una riproduzione di rovine romane rappresentanti le terme di Tito e Vespasiano, un intricato labirinto di siepi, uno zoo tra i più antichi esistenti al mondo, e naturalmente la Gloriette adagiata sulla collina sovrastante la fontana di Nettuno da cui si gode una vista completa del parco e del palazzo.

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Si può dire che il parco sia una vera e propria oasi verde non distante dal centro di Vienna. Qui si riversano ogni giorno migliaia di turisti e viennesi in cerca di aria pura e di un luogo dove poter passare la giornata in famiglia, tra un pranzo tranquillo da Landtmann’s Jausen-Station, affacciato sul giardino Meidling, e una merenda alla Gloriette sovrastante l’intero parco e il palazzo di Schonbrunn.


4. Café Central
_traveltherapy_ vi consiglia uno dei café più famosi di Vienna

Il mio luogo del cuore a Vienna è stato il Cafè Central e me ne sono innamorata per una serie di motivi. Immaginate di arrivare davanti a questa famosa caffetteria nel tardo pomeriggio, dopo una giornata in giro a piedi, quando ormai è buio e fa troppo freddo per restare fuori un minuto di più. Immaginate un palazzo storico nel centro di Vienna, illuminato dalle decorazioni natalizie e dalla luce calda dei lampioni. 

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Davanti al Cafè Central troverete una lunga fila di gente in attesa, così lunga che esce dal marciapiede e va a finire sulla strada, intralciando il passaggio delle automobili. Vi metterete diligentemente alla fine di questa fila, storcendo un po' il naso, perché vi sembrerà di fiutare una delle solite attrazioni per turisti che di autentico non hanno un bel niente. Nonostante questo, ci provate e aspettate. L'uomo che chiama i primi della fila e li fa entrare all'interno del cafè è vestito come se venisse dal secolo scorso, avvolto in un pesante mantello nero e con un cilindro sul capo e anche lui vi fa suonare in testa il campanello d'allarme trappola-per-turisti. Nonostante questo, la fila scorre più in fretta di quello che credevate e siete già i prossimi ad entrare davanti alla porta, inoltre fuori fa davvero freddissimo, quindi tanto vale entrare e provare. 

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Il tizio col cilindro vi apre galantemente la porta e finalmente entrate, certi di poter finalmente scongelarvi le mani, ma altrettanto certi di trovarvi in uno di quei posti dove il turista viene attirato e spennato per bene. E invece ad accogliervi c'è un'atmosfera di altri tempi, soffitti riccamente decorati e tavolini con divanetti dai sedili rossi. Venite fatti accomodare, vi lasciano un menù che sfogliate senza nessuna fretta, nessuno vi incalza per le ordinazioni. Al Cafè Central troverete tutta la magia delle caffetterie viennesi, che sono Patrimonio UNESCO non a caso. A Vienna la caffetteria è quel posto caldo e confortevole dove al prezzo di un caffè i letterati squattrinati del secolo scorso potevano passare un pomeriggio intero a studiare, leggere, confrontarsi e discutere con altri intellettuali e, anche ora, le cose non sono cambiate. Nessuno vi metterà fretta nelle caffetterie viennesi perché qui funziona così e il Cafè Central non è da meno. 

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Potrete sorseggiare il vostro caffè viennese, accompagnato da una fetta di Sacher o da un delizioso strudel con tutta la tranquillità del mondo, accompagnati dalle note calde di un pianoforte in sottofondo. E tra un morso di torta e un sorso di the dimenticherete la fila fuori, quella che ancora c'è e quella che avete fatto per entrare in questa piccola bolla di pace e autenticità. 


5. Café Sacher
Pietrolley vi consiglia la casa del dolce viennese

Uno dei posti imperdibili di Vienna è senza dubbio il Café Sacher. Scordatevi di lasciare la città senza aver messo piede neanche una volta nel caffè storico per eccellenza della capitale austriaca.

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Il nome dice tutto: qui è stata inventata la famosa Sachertorte. Merito del signor Franz Sacher, che all'innocente età di 16 anni ebbe il compito di preparare il dessert per un pranzo di gala. Creò un dolce godurioso, equilibrato, perfetto: ecco com'è nata la torta che tutto il mondo apprezza.

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Posizionato nel bel mezzo dell'Innere Stadt, di fronte al Teatro dell'Opera, il Café Sacher è un luogo dove sembra di tornare indietro nei secoli, quando la potente famiglia Asburgo governava la città. Atmosfera unica, all'interno di sale curate nei minimi dettagli, impreziosite da specchi, candele, dipinti e tavolini in marmo. Andateci all'apertura, sarete tranquilli e vi godrete al meglio quest'esperienza sensoriale.


6. Chiesa di San Francesco d'Assisi
InsolitoTramTravel vi consiglia una chiesa.. insolita!

In poche parole: un incanto. Questo è quello che abbiamo pensato della chiesa di San Francesco di Vienna non appena l'abbiamo trovata nelle nostre ricerche pre-partenza su google. E questo è quello che abbiamo pensato quando ce la siamo ritrovata davanti, maestosa, in tutta la sua bellezza. Una chiesa che definire bella è riduttivo ma che, nonostante il suo fascino, è sostanzialmente sconosciuta.

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Ubicata lontano dagli itinerari più turistici di Vienna questa chiesa si affaccia sul Danubio purtroppo non lontano da stradoni tanto comodi per la viabilità quanto antiestetici per il panorama. Fortunatamente, posizionandosi all'inizio del ponte che attraversa il fiume si può godere della vista migliore della chiesa che apparirà imponente e fiabesca e quasi sgombra di disturbi. Purtroppo, nelle 2 occasioni in cui ci siamo andati l'abbiamo trovata chiusa, ma la visita dall'esterno è già di per se un motivo più che valido per visitarla.


7. Stephansdom
LaViaggialettrice vi consiglia il duomo di Vienna

L'edificio religioso più importante di Vienna, davvero unico! Ne sono rimasta incantata, sia ammirandolo da fuori sia dentro. E salire sulla torre? Incredibile (ma forse sono di parte visto che amo guardare le città dall'alto). Comunque, è tra gli edifici che più mi hanno colpito a Vienna e ora vi spiego perché assolutamente non è da perdere.

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Probabilmente appena lo inizierete a scorgere, tra le vie del centro città, la prima cosa che catturerà i vostri occhi è il tetto. Esso è ricoperto da 250.000 tegole smaltate che creano un effetto colorato incredibile. Nella parte posteriore, le tegole raffigurano l'aquila bicefala, simbolo della famiglia reale degli Asburgo.

La seconda caratteristica che noterete sono le due torri completamente diverse, che rompono la simmetria dell'edificio. La torre più alta è la torre Sud, chiamata anche Steffi, mentre la più particolare è quella Nord. Essa rimase incompiuta perché, secondo la leggenda, l'architetto ruppe un patto col diavolo e precipitò dalla struttura. Al suo interno è conservata la Pummerin, la campana di 21 tonnellate costruita fondendo 100 palle di cannone sparate dai turchi quando tentarono l'assedio. La campana precipitò durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e fu prontamente ricostruita recuperando i pezzi originali.

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L'interno vi incanterà, con il soffitto alto tipico delle chiese gotiche. Quando siamo entrati noi era in corso la messa, quindi non abbiamo potuto girare tanto, ma siamo rimasti comunque colpiti dalla sua grandiosità. Non potrà non catturarvi l'altare maggiore, in stile barocco e risalente al 1600, e il grande organo a canne. Altre cose che potrete visitare all'interno della chiesa, pagando l'apposito biglietto, sono le catacombe e la cripta.

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Info utili se volete salire sulle torri: si possono salire entrambe; se volete avere una vista completa sulla città si consiglia la Torre Sud, ma sono da percorrere 343 scalini. Se volete una vista più ravvicinata al tetto di maioliche e la vista nord della città, va bene anche salire la Torre Nord, che dispone di un ascensore.


8. Hunterwasserhaus
Dovesiba vi consigliano un quartiere particolare.

A chi non viene la curiosità di scoprire luoghi “insoliti” quando viaggia? Noi, sicuramente, siamo quel tipo di viaggiatori a cui piace approfondire delle città i luoghi non propriamente turistici; ed è stato proprio alla ricerca di queste “chicche”, che a Vienna abbiamo scoperto la Hundertwasser House ed il quartiere che la circonda.

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L’edificio prende il nome dall’architetto (nonché artista) che lo ha concepito e si trova nel quartiere di Landstraße, zona piuttosto centrale, facilmente raggiungibile anche grazie ad una fermata della metropolitana. Nonostante si trovi all’interno del perimetro in cui dominano antichi edifici, come la Cattedrale di Santo Stefano o lo Schloss Hofburg, la Hundertwasser House sembra uscita da un racconto di Lewis Carroll: forme organiche, niente spigoli, maioliche che avvolgono l’intera struttura..addirittura la strada si rialza in prossimità degli alberi, quasi come se questi si muovessero e si facessero spazio con le radici!

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 Inutile dire che, nonostante avessimo letto di questo particolarissimo luogo in alcune guide, vederlo da vicino è tutt’altra storia. Anche viverlo “da autoctoni” ci è piaciuto: sederci al bar di fianco la casa a sorseggiare una birra (anche il bar ha una scalinata così strana che vi raccomandiamo caldamente di non bere troppo!), entrare nella galleria dove sono presenti tanti negozietti, tutto nello stesso stile organico.

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 L’artista ha voluto questa esplosione di colori e di forme proprio per rendere più piacevole la vita degli abitanti dei 50 appartamenti; allo stesso modo ha progettato un sistema di giardini pensili, così da circondarli di verde. Inoltre, è un bell’esempio di sostenibilità, poichè molti materiali di costruzione sono di recupero, come le stesse maioliche. Insomma, se avete la stessa curiosità che spinse Alice a seguire il bianconiglio, dovete assolutamente includere questa tappa nel vostro programma di visita a Vienna.


9. Biblioteca Nazionale Austriaca
TheTravelization vi consigliano la biblioteca delle fiabe

Uno dei luoghi da vedere assolutamente se si visita Vienna è la Biblioteca Nazionale Austriaca, la più grande biblioteca del Paese, con quasi 4 milioni di libri custoditi al suo interno. I volumi, appoggiati sopra ad altissimi scaffali, emanano un odore di vissuto e di antichità unico nel suo genere. Ma ciò che sorprende maggiormente sono gli affreschi dipinti sulla cupola della biblioteca. Uno spettacolo imperdibile e unico nel suo genere, tanto che sembra quasi di essere all’interno della Cappella Sistina.

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 A completare questa cornice magica, sembra proprio che Walt Disney abbia preso spunto anche da questa biblioteca per realizzare quella nel film “La Bella e la Bestia”. Un motivo in più per visitare questo luogo nella splendida capitale d’Austria.


10. Rathausplatz
Thetravellingtale vi portano sulla Ringstrasse

È la piazza del municipio di Vienna ed è in stile Neogotico; essa risale al 1872. Oggi vogliamo parlarvi di questa meravigliosa piazza nel nostro periodo preferito: quello di Natale! La piazza si trova in una posizione centrale, si raggiunge molto facilmente da qualunque parte della città, ed è un ottimo punto di ritrovo per poter poi prendere qualunque mezzo e recarsi nelle zone limitrofe.

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Vienna è una bellissima città anche da girare a piedi, per camminare senza meta tra strade e vicoletti … ma tranquilli, Rathaus sarà come la stella polare: vi impedirà di perdervi. La piazza nel periodo invernale si riempie di mercatini natalizi e di ogni attrazione turistica possiate immaginare: dalle luminarie, alla pista di pattinaggio, per poi fare un “salto” sulla ruota panoramica. Ma in questo caso, vogliamo dare una connotazione positiva alla parola “turistico”! I prezzi, al contrario di quanto ci aspettassimo, non sono poi così proibitivi, sebbene la posizione sia centrale. Sembra un luogo in cui gli stessi viennesi amano passare il loro tempo con amici ed in famiglia. La nostra avventura a Rathaus ha avuto inizio quando, nel bel mezzo del cammino, le nostre narici hanno captato un inconfondibile e ammaliante odore di punsch e cibo. Fino a quel momento noi avevamo viaggiato di pari passo, l’uno accanto all’altra. Poi, in seguito al risveglio dei sensi, io mi sono ritrovato improvvisamente solo, ma mi è bastato andare dal primo mercatino che vendesse qualcosa di edibile per poter ritrovare la mia compagna.

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Abbiamo deciso (abbiamo si fa per dire, perché in caso contrario la mia integrità sarebbe stata seriamente a rischio) di riscaldarci con punsch e ciambelle calde e, una volta afferrati, abbiamo sfidato apertamente il vento che minacciava di raffreddare tutto. Mentre io facevo queste congetture e mi accingevo a prendere le ultime ciambelle, Elena era sul punto di prendere il secondo punch e si avvicinava, furtivamente, ma non altrettanto cautamente, ai banchetti successivi. La nostra visita diurna è stata breve; ci siamo limitati a visitare la parte adiacente al municipio per poi spostarci in giro per la città con i bellissimi monopattini. Ma per poter apprezzare questo breve giro siamo stati quasi costretti a prendere due meravigliosi gulash e a gustarli in una piazzetta, contemplando la maestosa architettura del municipio, purtroppo “coperta” parzialmente dai lavori di restauro.

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Il giro è stato quindi completato la sera seguente ed è lì che abbiamo trovato la vera magia e lo spirito natalizio di Vienna. Tutta la piazza completamente illuminata, con i più svariati colori e figure; grandi pupazzi di neve si stagliano sulla pista di pattinaggio. Il tutto crea un gioco di luci emozionante che ha la capacità di smuovere e far sorridere chiunque: anche le persone meno natalizie si lascerebbero trasportare dall’atmosfera. Parlando con obiettività e non solo con il cuore la nota dolente è senza alcun dubbio la folla: all’interno della piazza e dei mercatini è quasi difficile camminare dato che ci si scontra con chiunque e si fatica a vedere le bancarelle. Perciò, per quanto ci riguarda, Rathaus è una tappa obbligatoria per chiunque venga a Vienna; a prescindere dalla stagione, vale la pena immergersi nella cultura viennese, ammirarne la bellezza e apprezzarne i sapori.

2 commenti

  1. Vienna è una delle capitali europee che più amiamo e più c'è rimasta nel cuore. Consigliamo vivamente di visitarla e ringraziamo Beatrice della possibilità dataci sul suo blog per scrivere di Vienna.

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