Sulla pista degli elefanti di Davide Bomben

by - febbraio 22, 2019

pexels-photo-750536

Quando ho comprato questo libro non mi sarei immaginata che mi avesse sconvolto così tanto. Ero attratta dalla copertina e dalla trama, dal fatto che fosse ambientato in Africa, sul fatto che si parlasse di un tema importante, il bracconaggio. Ma non mi sarei mai aspettata una storia così importante.

Recentemente ho avuto il piacere di incontrare Davide Bomben alla presentazione del suo libro a Bologna. Una persona eccentrica, coinvolgente, divertente. Avevo appena terminato di leggere la sua biografia, ero davvero curiosa di vedere la persona che stava dietro quella storia, quelle incredibili avventure.

Si sente parlare di bracconaggio da sempre, ma non si capisce mai il fenomeno fino in fondo. E questo è sbagliato. Il bracconaggio ha causato e continua a causare un grande danno all'Africa, non solo al turismo (perché come ripete spesso Bomben, i turisti vanno in Africa per i safari e gli animali), ma in generale anche all'ecosistema africano.

Il libro di Davide Bomben, la sua storia, sono un ottimo modo per entrare in questo mondo, per entrare nel vivo di questo fenomeno, per capirlo. Davide è un ranger, il primo ranger europeo che opera contro il bracconaggio in Africa. A 12 anni, dopo aver incontrato un rinoceronte in una riserva, decide che lui nella vita avrebbe fatto il ranger. E così ha fatto, ha rispettato la sua promessa.

La sua autobiografia mi ha conquistata parola per parola fin dall'inizio, ho riso delle sue avventure strane, mi sono commossa sulle testimonianze che ha riportato. Mi sono innamorata ancora di più dell'Africa, della savana, degli animali. Il mio desiderio di andarci ora è ancora più grande.

Riportando le parole, più o meno, dell'autore durante la sua conferenza: visitate l'Africa. Questo è uno dei modi per provare a limitare il bracconaggio ancora di più. La maggior parte degli africani vive di turismo, dalle strutture alle guide turistiche. Sembra assurdo, ma più turisti si recano in Namibia, Kenya, Botswana, eccetera, più posti di lavoro verranno creati. E più posti di lavoro ci sono, più africani possono trovare un lavoro per sostenere la famiglia. 

52702695_10157032173944140_1086577376713768960_n
© Librerie Coop Bologna
Perché alla fine questo si tratta: i bracconieri non lo fanno per divertimento, lo fanno per necessità. Hanno bisogno di soldi per sostenere la famiglia. Bomben lo sottolinea molto nel libro e lo ha ribadito in conferenza. Non sono i bracconieri il problema, ma tutto quello che ci sa dietro, colui che paga e manda il bracconiere nella savana a compiere il massacro perché vuole arricchirsi attraverso false credenze sull'avorio.

Davide Bomben ha spiegato tutto molto meglio di me nel suo nuovo libro. Ripeto che è un ottimo modo per scoprire meglio questa parte di mondo; Davide scrive fluentemente, con tutti i dettagli necessari e quella comicità che non guasta mai. Innamoratevi dell'Africa anche voi, non ve ne pentirete.
 

Sulla pista degli elefanti - La mia vita in difesa dell'Africa di Davide Bomben

40390075Editore: Longanesi
Uscita: 17 Maggio 2018
Genere: Autobiografia
Pagine: 280
Prezzo: Cop. rigida 14,36€* | eBook 8,99€*

Davide Bomben ha solo tre anni quando suo padre lo porta in Senegal. È il primo di numerosi viaggi alla scoperta dell’Africa fino al giorno in cui, a dodici anni, Davide fa l’incontro che gli cambia la vita: un cucciolo di rinoceronte orfano. Quell’animale indifeso e possente infatti gli fa capire qual è la sua strada: conoscere e proteggere le creature della savana. Dopo lunghe escursioni nel continente, una volta completato il corso per ranger in Sudafrica e aver lavorato in un’agenzia di sicurezza per una multinazionale dei diamanti, Bomben ritorna in Italia, che però non sente più casa sua. Stare lontano dall’Africa e dai suoi animali è sempre più difficile. Inizia così una nuova vita, da consulente e formatore per unità antibracconaggio, dapprima in Namibia e poi in diversi Paesi, fra parchi meravigliosi e riserve sconfinate. Oggi è quel medesimo, immutato amore per l’Africa e la sua natura a spingerlo a combattere per la sopravvivenza delle specie a rischio, sfidando un business criminale che ormai ha raggiunto proporzioni spaventose: solo negli ultimi anni sono stati abbattuti più di 60.000 elefanti e 4.000 rinoceronti. Sulla pista degli elefanti è un libro autobiografico e avventuroso, la testimonianza di un uomo che è riuscito a trovare se stesso proteggendo gli animali nella sterminata bellezza della savana africana.

* Sostieni Storie di Beb acquistando il libro tramite i link forniti. In questo modo io riceverò un piccolo compenso senza nessuna spesa da parte tua!
 
Davide Bomben (Torino, 1978) è presidente dell’Associazione Italiana Esperti d’Africa e istruttore capo della Poaching Prevention Academy, un’organizzazione che in Namibia e in altri Paesi africani si occupa di addestrare i ranger contro i cacciatori di frodo. È direttore della formazione della African Field Guides Association e da oltre dieci anni collabora con il tour operator Il Diamante e con la Wilderness Safaris come guida e ranger. Ha pubblicato guide della Namibia, del Sudafrica e del Botswana e tre libri sui mammiferi e sugli uccelli africani. È promotore e referente di numerosi progetti di salvaguardia della fauna africana a tutela di rinoceronti, leoni, elefanti e gorilla.

You May Also Like

0 commenti

Quando commenti su Blogger, affidi a Google le tue informazioni.
Per saperne di più consulta il sito sulle Norme di privacy di Google. Qui trovi il sito aggiornato.