Tante stelle cadenti, un unico desiderio: autobiografia di una dislessica di Rosa Serena Landro

by - gennaio 20, 2019


Ho scoperto questo breve testo per caso, in una sfida di lettura del mio GDL Lo Scaffale Tematico. Da educatrice, non potevo non segnarmi il titolo, in quanto parla di un argomento a cui sono molto interessata. Rosa Serena ha dovuto affrontare un problema completamente da sola e c'è riuscita in maniera magistrale, con un coraggio che pochi avrebbero avuto; sono ammaliata.

Partiamo dal principio. Dislessia. Che cos'è? Iniziamo a sfatare tanti miti originati dall'ignoranza. Innanzitutto bisogna introdurre i Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Non fatevi ingannare da questo parolone, i DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio della scolarizzazione. Nessun ritardo mentale, nessun deficit al cervello, dipendono dalle modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo. In poche parole, non sono stupidi o più indietro degli altri. Hanno solo bisogno di un supporto in più per leggere, scrivere o calcolare. La dislessia è forse il disturbo più frequente come anche quello meno sconosciuto. Si tratta del disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo: per farvi capire, invece di vedere le letterine belle in fila nella frase, loro le vedono sparpagliate nel foglio e hanno difficoltà nel metterle in ordine. Esistono moltissimi strumenti compensativi che aiutano i bambini nella decodifica dei testi, fortunatamente siamo in un'epoca in cui si ha modo di accompagnare i bambini con questi disturbi al raggiungimento degli stessi obiettivi dei compagni. Purtroppo Rosa Serena non ha avuto questa fortuna.*

L'autrice ha raccontato in queste poche pagine cosa vuol dire essere dislessica e non saperlo. Nessuno si è mai accorta delle sue difficoltà e nessuno le ha potuto dare la diagnosi, accompagnata dagli strumenti necessari per leggere e scrivere senza difficoltà. Lei ha affrontato tutto da sola. Già dalle scuole elementari è stata etichettata come "vagabonda, che poco si applica", umiliata con metodi decisamente discutibili dalla propria maestra di italiano. Io che sto studiando per insegnare mi sono sentita male a leggere il suo racconto. Ma Rosa non si è mai arresa, si è sempre rimboccata le maniche e si è compensata da sola, per correggere i suoi errori e migliorarsi.
Non è questo disturbo a fare la differenza, ma l'importante è essere determinati a raggiungere i propri obiettivi
Rosa Serena ha conseguito la laurea magistrale in lingue senza sapere di essere dislessica. E imparare le lingue, per un dislessico è estremamente complicato. Questa strana parolina le è entrata all'orecchio durante i due anni di magistrale e le hanno permesso di "salvare" la sorellina che mostrava gli stessi errori descritti da quel professore che le ha introdotto l'argomento. In seguito ha fatto un test per adulti che le ha dato il verdetto finale anche per la sua diagnosi. Saperlo tardi fa sempre un effetto strano. Ti rendi conto di quanto hai lavorato da sola, fin da bambina, sorbendo umiliazioni ingiustificate. Sono rimasta davvero colpita dal suo grande coraggio nell'affrontare le sue difficoltà fino alla fine.

L'autrice ha scritto questa biografia in primis per tutti quei bambini che devono affrontare il problema della dislessia. Lo ha fatto per gli insegnanti, perché non lascino da soli gli allievi con queste difficoltà ma sappiano aiutarli al meglio e non fare gli errori che hanno fatto con lei. Lo ha fatto per i genitori, perché accompagnino i bambini al raggiungimento dei loro obiettivi. Lo ha scritto per chiunque, perché possa passare la brutta convinzione che essere dislessici vuol dire essere stupidi e avere problemi mentali. Lo ha scritto anche per insegnare a tutti a non arrendersi alle difficoltà, ma di rimboccarsi le maniche e superare i nostri limiti. Lei è riuscita a laurearsi in lingue senza materiale compensativo, anche noi possiamo fare qualsiasi cosa.
Non abbiate paura di credere nei vostri sogni, non fate come me, non lasciatevi intimorire dalle difficoltà, non credete a chi vi dice che non siete abbastanza bravi, non escludete nessuna strada perché ritenuta dai più troppo umile.
* Per le definizioni mi sono basata sul sito AID, Associazione Italiana Dislessia. Per maggiori informazioni potete consultare la pagina web dell'associazione.
 

Tante stelle cadenti e un unico desiderio: autobiografia di una dislessica di Rosa Serena Landro
Editore: Autopubblicato 
Uscita: 20 Gennaio 2015 
Formato: Kindle 
Genere: Autobiografia 
Pagine: 92 
Prezzo: 0,99€*

Un racconto lungo ventisei anni, la storia di una bambina dislessica, cresciuta senza la consapevolezza di esserlo. Una testimonianza sincera che pone particolare attenzione a quanto alcune esperienze dell’infanzia possano influenzare una vita intera. L’opera offre al lettore la libertà di valutare se li racconto narra di un successo, di un fallimento o di una vita qualunque.







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