Quattro giorni a Parigi

by - gennaio 15, 2019


Parigi è sempre una buona idea è tra le frasi più vere che esistano. La capitale francese è un vero gioiello che bisogna vedere almeno una volta nella vita. Perdersi nelle strade, nei musei e nei parchi è incredibile e meraviglioso. Noi ci siamo andati a Capodanno e, nonostante il freddo pungente, ce ne siamo innamorati. Vi racconto i nostri cinque giorni a Parigi per festeggiare l'anno nuovo.




Giorno 0: Passeggiata serale per Parigi

Il nostro volo per Parigi atterrava nel pomeriggio, quindi ora che abbiamo raggiunto il centro città e l'hotel era già scesa la sera. Come prima tappa siamo andati alle Galeries Lafayettes, un enorme centro commerciale lussuoso comprendente di numerosissimi negozi. Il posto è l'ideale per un po' di shopping, ma se non siete il tipo la consiglio per l'architettura: la cupola in stile bizantino illumina tutta la sala di una luce incredibilmente dorata. Salite fino all'ultimo piano per avere una panoramica sulla città. Tenete d'occhio gli orari perché chiude dopo il tramonto.



Dai grandi magazzini siamo scesi fino all'Opéra ammirandola in tutto il suo splendore. Passeggiando per Boulevard des Capucines e Rue Royale abbiamo raggiunto la famosa Place de la Concorde, la seconda piazza più grande della Francia. La piazza fu costruita nel 1748 per onorare Luigi XV e fu scenario della decapitazione di Luigi XVI nel 1793 durante la Rivoluzione Francese. Al centro sorge l'obelisco originario del tempio di Luxor, risalente a 3200 anni fa. La struttura è stata offerta dal vicerè egiziano Mohammedi Alì al re Carlo X di Francia nel 1829.


La passeggiata è proseguita lungo i famosissimi Champs-Élysées, con breve tappa al Grand Palais e Petit Palais fino a scendere all'Arco di Trionfo. Piccola delusione perché me lo aspettavo tutto illuminato, invece è lasciato al buio e a parer mio è un peccato.




Giorno 1: I must di Parigi

Il primo giorno completo a Parigi parte con le attrazioni principali della città.


Prima tappa: Ile de la Cité e la meravigliosa Notre Dame. Imponente sull'isoletta affacciata sulla Senna, la cattedrale è uno dei simboli della città e anche il più visitato. L'edificio sorge su una zona dove originariamente sorgeva un tempio dedicato a Giove. La cattedrale come la conosciamo oggi è stata iniziata nel 1160 e terminata nel 1250. L'accesso è gratuito e lasciatevi conquistare dalla sua maestosità. Le navate sono alte più di 30 metri e ospitano incredibili vetrate predominanti di rosso e blu che raccontano la Gerusalemme Celeste. È possibile salire sulle torri, ma consiglio di prenotare in anticipo la visita. A noi questo dettaglio è sfuggito e i biglietti della giornata alle 11 erano già terminati.


Dopo la visita abbiamo passeggiato per il Quartiere Latino, il quale ospita la sede dell'Università della Sorbona. Si chiama così perché un tempo gli studenti provenienti da tutto  il mondo, per comunicare, usavano il latino, lingua internazionale di una volta.
Noi siamo scesi per Boulevard de Saint Michel e abbiamo raggiunto i Giardini del Lussemburgo. Furono costruiti nel 1612 per la principessa Marie de Medici sul modello dei Giardini di Boboli di Firenze. A sovrastare i giardini c'è il Palazzo di Lussemburgo, oggi ospite del Senato francese.



Dopo un pranzo veloce siamo andavi verso la Tour Eiffel. Avevamo prenotato la visita sulla cima e ci siamo voluti godere un po' di panorama della torre, affacciata sulla Senna, dal punto panoramico dal Pont de Bir-Hakeim. Ci siamo anche fatti una passeggiata per i Champs de Mars, poi ci siamo messi in fila per entrare. La nostra visita è stata un po' sfortunata. A causa della grande affluenza, ci abbiamo messo molto a salire e ci siamo persi il tramonto, ma poi abbiamo scoperto che ce lo saremmo persi comunque a causa delle nuvole basse che hanno coperto tutta la visuale sulla città. Un vero peccato. Purtroppo il meteo è qualcosa che non puoi prevedere.





Giorno 2: Museo del Louvre

Il Museo del Louvre è tra i musei più grandi al mondo nonché quello più visitato. Ospitato nel Palazzo del Louvre, ex sede dei reali francesi, contiene 35.000 opere d'arte provenienti da tutto il mondo. Tra le più famose: la Monna Lisa, La Zattera della Medusa, L'incoronazione di Napoleone. 


Non si scherza quando si dice che per vedere il Louvre bisognerebbe prendersi 3 giorni interi. Quindi, prima di entrare, scegliete bene l'itinerario della vostra visita. Noi abbiamo scelto le sale che ci colpivano e interessavano di più e in totale ci abbiamo passato 7 ore!

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Dopo un'intensa visita al museo, nel quale abbiamo passato praticamente l'intera giornata, ci siamo goduti una piccola passeggiata per i Giardini delle Tuileries, situati proprio accanto al Palazzo del Louvre. Questo parco è tra i più antichi di Parigi, iniziato a costruire nel 1564 per volere di Caterina de Medici. Il giardino è stato scenario di intrattenimento e cerimonie per la corte francese, ma dopo lo spostamento a Versailles subì un abbandono. Fu successivamente recuperato e trasformato in stile inglese. Napoleone fece costruire l'Arco di Trionfo del Carrusel, collegandolo al Palazzo del Louvre. Lasciatevi conquistare dalla sua tranquillità e prendetevi qualche momento di relax in questo parco meraviglioso.



Giorno 3: Reggia di Versailles

Un'altra giornata intera l'abbiamo dedicata all'eccentrica Reggia di Versailles.


La reggia si trova fuori Parigi, proprio un un paese che porta il suo nome, Versailles, ideato dal Re Sole. Ci si arriva prendendo il treno e scendere a Versailles - Rive Gauche. Anche il paesino richiama la reggia, rendendo tutto una vera fiaba. 


Il palazzo ospita 2.300 stanze, 67 sale e numerosissime opere tra quadri, sculture e opere d'arte. Infiniti sono anche i giardini che circondano la Reggia, un vero sogno principesco.

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Giorno 4: Montmartre

L'ultima giornata parigina l'abbiamo passata nel quartiere più famoso di Parigi: Montmartre
Un quartiere unico, ricco di artisti di strada, dipinti e colori. Perdetevi tra le viuzze, godetevi le viste sulla città e fermatevi almeno ad un café. Qui potrete respirare la vera aria parigina.


Il nostro giro è partito dal Muro dei "Ti Amo", una simpatica opera artistica ai piedi del colle di Montmartre nella piazza Jehan Rictus nel quale è stato scritto "ti amo" 311 volte in diverse lingue e dialetti. Successivamente siamo andati a passeggiare per il quartiere, affascinati dalle opere degli artisti di strada, finché non ci siamo trovati ai piedi di una delle basiliche più belle che io abbia mai visto.


Non potete andare a Parigi senza vedere la Basilica del Sacro Cuore. Sovrasta la collina di Montmartre e offre una vista sulla città incredibile. A differenza di quanto può sembrare, la basilica è molto recente, iniziata a costruire nel 1875 e terminata nel 1919. Ha una base a croce e una cupola unica alta 60 metri. Lo sapevate che la pietra usata per costruirla è molto calcarea e a contatto con l'acqua piovana avviene una reazione che la sbianca completamente? È il motivo per cui la si vedrà sempre così splendente.


L'entrata alla basilica è gratuita e vi consiglio di sedervi 10 minuti a contemplare la sua meraviglia. Non perdetevi anche la vista sulla cupola che vi farà vedere Parigi a 360 gradi. Il prezzo per salire è di 6€; purtroppo non dispone di ascensore, ma ne vale davvero la pena.


La sera siamo andati ad aspettare l'arrivo del nuovo anno ai giardini Trocadéro con un'ottima vista sulla Tour Eiffel illuminata.

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