Ritratto di dama di Giorgia Penzo

by - giugno 28, 2018


Ci si può innamorare di una donna rappresentata sul quadro? Per Guillaume sì. Lui l'ha capito subito che lei era la donna della sua vita. Gli è bastato perdersi nei suoi occhi e sapere che non ci sarebbe più stata nessuna per lui. E sarà quella sera di San Lorenzo, sotto gli occhi di Notre Dame, che la sua vita cambierà, appena incrocerà gli occhi di quella misteriosa dama identica alla Belle Ferronnière.

Una serata ricca di amore, mistero e Belle Epoque, dal tramonto fino alle prime luci d
ell'alba. Una sera che avvicinerà due cuori separati per anni che finalmente hanno trovato il loro posto nel cosmo. Due anime separate destinare a rincontrarsi proprio quella sera per non separarsi mai più. Anche quando tutto sembra andare contro di loro, la promessa di ritrovarsi rimane scalfita nei loro cuori. Saresti disposto ad aspettare il tuo amore anche se si tratterà di anni?

Non sono un'amante dei libri romantici, ma questa è stata davvero una bella storia che ho letto con piacere. Il modo di scrivere di Giorgia è dolce e arriva dritto al cuore, non è banale, ogni cosa è studiata per colpire il lettore e commuoversi man mano che va avanti la storia. Non mancano il mistero e la suspance che circondano l'aura della misteriosa ragazza e fotocopia del quadro di Leonardo Da Vinci. Chi è questa meravigliosa sconosciuta?

Un libro tranquillo ed emozionante che ho letto in poco tempo, una buona compagnia che consiglio a tutti di leggere.




Ritratto di dama di Giorgia Penzo

Editore: CartaCarta
Uscita: 02 marzo 2017
Ambientazione: Parigi
Genere: Romance
Pagine: 152

«In realtà il colpo di fulmine è un ricordo. Un ricordo non della mente, ma del cuore, che ci sussurra: hai amato quella persona in un altro tempo, in un’altra vita».

Parigi, notte di San Lorenzo.Seduta su una panchina di fronte alla cattedrale di Notre Dame, una misteriosa ragazza ha tutta l’aria di aspettare qualcuno. Uno studente di storia dell’arte – Guillaume – la nota da lontano, apparentemente per caso. Appena incrocia il suo sguardo ha un sussulto: è identica alla famosa Belle Ferronnière ritratta da Leonardo da Vinci, quadro a cui è molto legato. Sono estranei eppure non si comportano come tali. La complicità che li coglie sin dal primo istante li sconvolge, come se avessero vissuto mille vite insieme da qualche parte nel tempo ma nessuno dei due ne conservasse la memoria. Comincia così – quasi per gioco – la loro passeggiata attraverso la Ville Lumiere, mentre le stelle cadenti rigano il cielo. Dal cimitero di Père-Lachaise fino al cortile del Louvre – passando per gli Champs Elysées, dai giardini delle Tuileries e da un bistrot dove tutto pare essersi fermato alla Belle Époque – i due discutono di ciò di cui è fatta la vita: libri, fato, desideri, morte. Ma soprattutto d’amore. Quello di cui la ragazza non parla è il segreto che custodisce da sempre, in bilico tra il reale e l’impossibile. Chi è lei veramente? Troverà il coraggio di aprire il suo cuore a Guillaume e sfidare il destino? L’alba incombe, la scelta è vicina. Poi niente sarà più come prima.

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